Busta paga: le voci da controllare ogni mese

La busta paga si legge dall'alto verso il basso e racconta una storia precisa: quanto guadagni, quanto trattiene lo Stato e quanto ti arriva. Ecco le voci che contano davvero.

Parte alta: i tuoi dati

Mese di competenza, livello contrattuale, ore lavorate e retribuzione lorda del mese. Un errore qui, per esempio sulle ore o sugli straordinari, si trascina su tutto il resto.

Parte centrale: le trattenute

Prima trovi i contributi INPS, calcolati sul lordo. Poi l'imponibile fiscale e l'IRPEF, già ridotta dalla detrazione del mese. Subito sotto, le addizionali regionali e comunali: spesso compaiono come piccole rate mensili e sono la voce che cambia di più tra un comune e l'altro.

Parte bassa: il risultato

Il TFR accantonato, eventuali trattenute sindacali e infine il netto a pagare, la cifra che arriva sul conto. Se il netto cambia da un mese all'altro senza cambi di contratto, la causa è quasi sempre in una di queste tre zone: ore, addizionali o conguagli.

Vuoi ricontrollare i numeri con calma? Il calcolo dello stipendio netto dal lordo sul sito principale rifà lo stesso percorso partendo dalla RAL annua.

Altre pagine: i numeri essenziali, il calcolo passo per passo, la tredicesima. Checklist completa in PDF e fogli di calcolo nella cartella risorse su Google Drive.

Pagina informativa: per contestazioni o errori formali rivolgiti al datore di lavoro o a un consulente del lavoro.